venerdì 3 marzo 2017

Noi

Alla guida della mia auto, ritrovo qualche tuo atteggiamento in me.
Nonostante lo stesso sangue, non pensavo ci somigliassimo tanto.
Nell'esatto momento in cui entri nella mia mente, la testa comincia a ricordare e le lacrime a scendere tranquille, rigando il mio volto magro e facendosi strada tra il fondotinta, lasciando sentieri olivastri. Passato, malinconia,  momenti felici che fanno male, noi uniti da un'infanzia trascorsa tra dolori e gioie.
Abbiamo condiviso tanto e tutto per essere separati da un destino arido.
Mi dicono che devo accettare ciò che non posso cambiare, ma la gente non sa cosa si prova quando un legame forte si  spezza. Le persone parlano, ma non provano realmente a mettersi nei panni, nel dolore degli altri.
E così alterno giorni apparentemente sereni e tranquilli a giorni di profonda disperazione.
E la tua assenza è costantemente presente.

mercoledì 18 gennaio 2017

Solitudine

Ultimamente trovo grosse difficoltà nel restare da sola.
Quando mi fermo, quando chiudo fuori il resto del mondo, quando osservo le luci accese nelle case dalla mia finestra, quando mi allontano dallo stress quotidiano  e mi siedo sul divano... bè quello è il momento in cui avverto la solitudine.  Nonostante riesca a sentirmi sola in mezzo a mille persone.
Avverto il crollo che mi spinge sempre più in basso.
Troppe situazioni accantonate tornano a galla e creano grande sofferenza dentro me. Lastre di ghiaccio, sotto i miei arti inferiori, si sgretolano, ed io non sento terreno sotto i piedi e annego.
Scivolo giù come se fosse la cosa più naturale che potesse accadermi.
Le orecchie non sentono, gli occhi non vedono. In bocca solo gusto di salato.
In fondo all'oblio percepisco il buio.
Ora ti vedo. Ti ascolto . Ti tocco. Mi sento meno sola.
Ho ancora bisogno di te, delle tue parole rassicuranti, della tua stima nei miei confronti.
Un cane abbaia e mi riporta alla realtà.
Tu non ci sei e torno nella mia solitudine