Solo oggi mi sono fermata a pensare, riflettere su una parola tanto semplice da pronunciare, ma molto difficile da trovare.
Amicizia.
In molti si fingono amici.
In relatà sono pochi quelli che si possono definire tali.
Ho imparato, a mie spese, che un amico non è colui che ti sta vicino nei momenti grigi, bui, ma colui che sa condividere i tuoi momenti di gioia, nonostante la sua vita non sia così felice.
Forse ho sbagliato a valutare molte persone ed ora che tu non mi sei più accanto, ho scoperto che forse eri un'amica, con mille difetti, ma pur sempre un'amica.
Hai pensato che io non tenessi alla nostra amicizia, che solo tu fossi stata male.
Non è andata così. Il fatto che io sappia nascondere bene il mio dolore, non vuol dire che non soffra.
Solo chi riesce a guardare in fondo ai miei occhi, può scovare tutto la mia sofferenza.
Sicuramente oggi sono felice, ma la tua assenza è presente ogni giorno nella mia vita.
Come te, ricorderò per sempre la nostra amicizia, anche se continuerò a ridere senza te.
L'immensa potenza del mare è una musa che mi sovrasta, generando in me onde di emozioni e schizzi di idee
sabato 4 dicembre 2010
martedì 21 settembre 2010
Arrivederci Passato
Improvvisamente tutte le paure si fanno da parte.
Rimangono sole, deluse, in un angolo a scrutarmi, probabilmente progettano qualche mossa da mettere in atto per rientrare nella mia vita.
In questo momento non c'è posto per loro.
Una gioia troppo grande è giunta nella mia vita, dopo una grande sofferenza fisica e mentale: due occhioni che mi guardano piangendo o ridendo, un esserino che per nove mesi è stato dentro me, avvolto dal calore del mio corpo e del mio amore immenso, indescrivibile.
Non sarà sempre tutto come in una favola.
I dolori non si cancellano ed il passato fa parte della vita di ognuno di noi.
Io non lo butterò via, nè lo dimenticherò.
Cercherò di renderlo costruttivo per evitare errori futuri, nuove sofferenze ed essere utile nell'aiutare altre anime.
Abbandono le pagine del mio passato in un cavillo della mia mente per tornare a sfogliarle quando sarò forte per davvero e forse avrò bisogno di tirare tutto fuori.
Oggi non posso permettermi di essere triste, perchè non sono più sola.
Rimangono sole, deluse, in un angolo a scrutarmi, probabilmente progettano qualche mossa da mettere in atto per rientrare nella mia vita.
In questo momento non c'è posto per loro.
Una gioia troppo grande è giunta nella mia vita, dopo una grande sofferenza fisica e mentale: due occhioni che mi guardano piangendo o ridendo, un esserino che per nove mesi è stato dentro me, avvolto dal calore del mio corpo e del mio amore immenso, indescrivibile.
Non sarà sempre tutto come in una favola.
I dolori non si cancellano ed il passato fa parte della vita di ognuno di noi.
Io non lo butterò via, nè lo dimenticherò.
Cercherò di renderlo costruttivo per evitare errori futuri, nuove sofferenze ed essere utile nell'aiutare altre anime.
Abbandono le pagine del mio passato in un cavillo della mia mente per tornare a sfogliarle quando sarò forte per davvero e forse avrò bisogno di tirare tutto fuori.
Oggi non posso permettermi di essere triste, perchè non sono più sola.
mercoledì 24 febbraio 2010
Il Silenzio
Avverto il rumore del silenzio.
Ora è veramente pace.
Giornate trascorse a riflettere, frugarmi dentro per trovare delle risposte, senza sapere la domanda.
Nel giorno del cambiamento, ho avuto un'illuminazione.
Tutto ciò di cui avevo bisogno era stare con me.
Non assillarmi di domande.
Semplicemente stare in silenzio con me.
Avevo bisogno della mia compagnia.
Sola in una stanza, su un letto.
Apparentemente senza far nulla, ma regalando al mio spirito una gioia ed una pace mai provata prima.
Ho allontanato i pensieri cattivi.
Ho immaginato una distesa verde ed un ruscello.
Sentivo il cinguettio degli uccelli.
Avvertivo il venticello sulla mia pelle.
Il sole scaldava il mio corpo e la Luna mi stava ad osservare, mi scrutava cercando di conoscermi.
Potevo alzarmi, saltare, camminare, correre.
Sono rimasta sdraiata, con una mano nell'acqua, quell'acqua magica che mi ha donato la forza.
Forza che è sempre stata dentro me.
Solo una decisione da prendere.
Continuare a seguire la strada dritta o svoltare?
Proseguire per la stessa via equivarrebbe a non vivere.
Annoiarsi e fingere di essere felici.
Così come fa la maggior parte della gente.
Ho imparato che l'importante è lanciarsi, provarci, avere coraggio.
Scegliendo di scegliere ci si può far male, ma nulla è più doloroso del lasciar decidere agli avvenimenti.
Ho aperto gli occhi ed ero nella mia camera, in pace con me stessa.
Ora è veramente pace.
Giornate trascorse a riflettere, frugarmi dentro per trovare delle risposte, senza sapere la domanda.
Nel giorno del cambiamento, ho avuto un'illuminazione.
Tutto ciò di cui avevo bisogno era stare con me.
Non assillarmi di domande.
Semplicemente stare in silenzio con me.
Avevo bisogno della mia compagnia.
Sola in una stanza, su un letto.
Apparentemente senza far nulla, ma regalando al mio spirito una gioia ed una pace mai provata prima.
Ho allontanato i pensieri cattivi.
Ho immaginato una distesa verde ed un ruscello.
Sentivo il cinguettio degli uccelli.
Avvertivo il venticello sulla mia pelle.
Il sole scaldava il mio corpo e la Luna mi stava ad osservare, mi scrutava cercando di conoscermi.
Potevo alzarmi, saltare, camminare, correre.
Sono rimasta sdraiata, con una mano nell'acqua, quell'acqua magica che mi ha donato la forza.
Forza che è sempre stata dentro me.
Solo una decisione da prendere.
Continuare a seguire la strada dritta o svoltare?
Proseguire per la stessa via equivarrebbe a non vivere.
Annoiarsi e fingere di essere felici.
Così come fa la maggior parte della gente.
Ho imparato che l'importante è lanciarsi, provarci, avere coraggio.
Scegliendo di scegliere ci si può far male, ma nulla è più doloroso del lasciar decidere agli avvenimenti.
Ho aperto gli occhi ed ero nella mia camera, in pace con me stessa.
giovedì 24 dicembre 2009
giovedì 17 dicembre 2009
Freddo
Seduta su un marciapiede, mentre attendo il tram che mi riporterà a casa, porto l'attenzione verso l'alto.
I balconi sono pieni di luci natalizie.
Sposto il mio cappello viola davanti agli occhi per avere una visuale più nitida.
Il freddo si fissa sulle mie ossa, sulla mia pelle.
Chiudo le mani tra le due cosce per scaldarle.
Il mio sguardo continua ad osservare quelle mille luci colorate.
Esattamente come una bambina.
Noto una camera illuminata. Dietro la finestra una tenda mezza aperta ed una signora, che con i gomiti appoggiati sul davanzale, guarda fuori.
Avverto un piacere, al pensiero del tepore che può avvolgere quella stanza.
Assaporo il freddo. Non mi infastidisce come il solito.
Presto sarò anche io a casa.
L'impatto dal gelo all'accogliente calore, sarà magico, fantastico.
Una doccia calda, eliminerà il freddo dal mio corpo; una tisana lo eliminerà dal mio spirito.
E' bello sapere che dopo un periodo di freddo ci sarà il Sole a scaldarti.
I balconi sono pieni di luci natalizie.
Sposto il mio cappello viola davanti agli occhi per avere una visuale più nitida.
Il freddo si fissa sulle mie ossa, sulla mia pelle.
Chiudo le mani tra le due cosce per scaldarle.
Il mio sguardo continua ad osservare quelle mille luci colorate.
Esattamente come una bambina.
Noto una camera illuminata. Dietro la finestra una tenda mezza aperta ed una signora, che con i gomiti appoggiati sul davanzale, guarda fuori.
Avverto un piacere, al pensiero del tepore che può avvolgere quella stanza.
Assaporo il freddo. Non mi infastidisce come il solito.
Presto sarò anche io a casa.
L'impatto dal gelo all'accogliente calore, sarà magico, fantastico.
Una doccia calda, eliminerà il freddo dal mio corpo; una tisana lo eliminerà dal mio spirito.
E' bello sapere che dopo un periodo di freddo ci sarà il Sole a scaldarti.
martedì 15 dicembre 2009
Distanza apparente
Ti osservo dal mio divano marrone.
Cerco di scavare nel tuo spirito, per sentire le tue sensazioni.
Divise da un filo sottile creato dal tempo, chiacchieriamo come vecchie amiche, annullando la differenza di età.
Del resto ti ho sempre trattata come una persona e non come una bambina.
Ci raccontiamo del presente e di ciò che è avvenuto nel periodo in cui non ci siamo viste.
Un tempo per me infinito piccola mia.
Un periodo non voluto da noi, ma dalla stupidità degli adulti.
Intorno a noi si annulla tutto.
Avverto un brivido di freddo.
Un lieve imbarazzo.
Rivivo attimi di vita trascorsi insieme.
Alcuni me li ricordi tu.
Vorrei abbracciarti, stringerti, baciarti.
Vorrei cancellare il dolore che sicuramente ti avrò causato.
Vorrei che il tempo si fermasse e cancellasse questa distanza apparente.
Ma forse è proprio il passare del tempo che ricucirà le nostre ferite.
Con l'entrata della luce nella mia vita, sei tornata anche tu, grande gioia della mia vita.
Le lacrime prendono a scorrere, ma questa volta sono lacrime di felicità e speranza.
Cerco di scavare nel tuo spirito, per sentire le tue sensazioni.
Divise da un filo sottile creato dal tempo, chiacchieriamo come vecchie amiche, annullando la differenza di età.
Del resto ti ho sempre trattata come una persona e non come una bambina.
Ci raccontiamo del presente e di ciò che è avvenuto nel periodo in cui non ci siamo viste.
Un tempo per me infinito piccola mia.
Un periodo non voluto da noi, ma dalla stupidità degli adulti.
Intorno a noi si annulla tutto.
Avverto un brivido di freddo.
Un lieve imbarazzo.
Rivivo attimi di vita trascorsi insieme.
Alcuni me li ricordi tu.
Vorrei abbracciarti, stringerti, baciarti.
Vorrei cancellare il dolore che sicuramente ti avrò causato.
Vorrei che il tempo si fermasse e cancellasse questa distanza apparente.
Ma forse è proprio il passare del tempo che ricucirà le nostre ferite.
Con l'entrata della luce nella mia vita, sei tornata anche tu, grande gioia della mia vita.
Le lacrime prendono a scorrere, ma questa volta sono lacrime di felicità e speranza.
venerdì 11 dicembre 2009
Luce
E' venuta a farmi visita una Luce accecante.
Ho portato le mani davanti al viso, perchè quel bagliore era troppo forte, anche se piacevole.
Questa Luce ha sprigionato raggi di gioia lungo la mia anima, irradiando il mio spirito ed il mio corpo.
L'impatto con la realtà è stato duro, ma la gioia era troppo immensa.
Viva. Questa volta mi sono sentita Viva.
Ho aperto gli occhi ed ho visto tutto più chiaro.
Solo non riesco a capire come ho potuto fare a meno di tutte queste bellezze fino ad oggi.
La gioia che sento esplodere non può essere spiegata.
L'emozione è difficile da descrivere.
Come se il mio cuore si stesse aprendo, come se riuscissi a respirare meglio.
Questa Luce non la sento, ma la percepisco.
E' dentro me. Vive in me, avvolgendo la mia anima.
Il passato è tornato a farmi visita.
Solo un piccolo crollo, attimi di paura.
Infine l'ho scacciato.
Tornerà ed io spero che ci sarà sempre questa Luce a farmi sentire più forte.
Ho portato le mani davanti al viso, perchè quel bagliore era troppo forte, anche se piacevole.
Questa Luce ha sprigionato raggi di gioia lungo la mia anima, irradiando il mio spirito ed il mio corpo.
L'impatto con la realtà è stato duro, ma la gioia era troppo immensa.
Viva. Questa volta mi sono sentita Viva.
Ho aperto gli occhi ed ho visto tutto più chiaro.
Solo non riesco a capire come ho potuto fare a meno di tutte queste bellezze fino ad oggi.
La gioia che sento esplodere non può essere spiegata.
L'emozione è difficile da descrivere.
Come se il mio cuore si stesse aprendo, come se riuscissi a respirare meglio.
Questa Luce non la sento, ma la percepisco.
E' dentro me. Vive in me, avvolgendo la mia anima.
Il passato è tornato a farmi visita.
Solo un piccolo crollo, attimi di paura.
Infine l'ho scacciato.
Tornerà ed io spero che ci sarà sempre questa Luce a farmi sentire più forte.
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