mercoledì 15 aprile 2009

Angel

Ti scruto mentre bevi l'ennesimo cocktail, ragazza misteriosa. I tuoi occhi celano una grande sofferenza. Ami iniettare nel tuo corpo liquidi velenosi. Il cibo lo espelli dal tuo stomaco.
Lui ti ha abbandonata, dopo la solita aggressione. In un piccolo angolo della tua casa, piangi in silenzio. Non puoi fare rumore. Lui potrebbe rientrare da un momento all'altro.
Sul tuo corpo porti ancora i segni della sua violenza e di tutte le violenze passate. Sei di nuovo caduta in una trappola, una storia sbagliata. Questo è il tuo pensiero ricorrente.
Dall'altra parte della città io ti sto pensando.
Vorrei poterti aiutare. Prestarti i miei occhi, per guardare attraverso essi come ti stai distruggendo. Ormai attorno alle tue ossa non c'è più in filo di carne.
Ma tu, ignara di tutto ciò, prosegui nella tua vuota vita, ingerendo sostanze che non ti permettono di restare lucida.
Tendi una mano verso me. Mi chiedi aiuto. Non aspettavo altro. Ti avvolgo tra le mie braccia, ma ecco che mi sfuggi.
Scappi lontano, ritornando nel tuo mondo, dove ti senti protetta, ma dove nessuno ti può aiutare.
Io resto inerme, apatica. Mi sento inutile per non poter far nulla.

4 commenti:

  1. 6 veramente grande,vedo quello che scrivi,sotto forma di visione,ciao un bacino.

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  2. Sono contenta.
    Anche a me piace quello che scrivi e come lo scrivi!

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  3. ciao e buon fine settimana.continua a salire.

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